Case management unificato per i reati finanziari
Ottenere una visione olistica degli avvisi cliente
Semplificare gli avvisi, gestire rapidamente i rischi
Automatizzare le segnalazioni di attività sospette (SAR), mantenere la conformità e risparmiare sui costi.
FRAMEWORK UNIFICATO
Migliora i risultati grazie all'approccio olistico al case management
Consolida in un'unica piattaforma di case management gli avvisi provenienti da diverse fonti di rilevamento, tra cui AML, KYC/CDD, frodi, sanzioni, transazioni e altro ancora per migliorare il processo decisionale in materia di rischio investigativo e ottimizzare l'efficienza operativa. Combinando Pega Blueprint e il framework Pega Alerts Investigation Management, è possibile ottenere in pochi minuti un progetto applicativo completo per qualsiasi ambito legato ai reati finanziari.
CONCENTRAZIONE TOTALE
Trasforma l’analisi con un approccio intelligente agli avvisi
Classifica e assegna priorità a un elevato volume di avvisi eterogenei, applica un instradamento intelligente basato sulle competenze e ottimizza le analisi investigative, ottenendo al contempo una visione centralizzata del cliente/soggetto. Riduci i falsi positivi integrando modelli predittivi provenienti dai migliori fornitori di IA/ML e migliora il punteggio degli avvisi secondari.
EFFICIENZA END-TO-END
Semplifica case management, arricchimento dei dati e reportistica.
Riunisci i dati interni ed esterni per automatizzare i processi di ricerca investigativa, consentendo a chi conduce le indagini di concentrarsi sui risultati piuttosto che su compiti manuali ripetitivi.
Video PegaWorld
Gestione degli avvisi di sanzioni con IA su larga scalaScopri come JPMC sfrutta Pega con modelli di intelligenza artificiale per gestire 9 milioni di avvisi di sanzioni all'anno, raggiungendo un tasso di elaborazione automatica del 99% degli avvisi di sanzioni errati. La soluzione, che si integra con l'applicazione di Pega per l'analisi dei pagamenti, velocizza i pagamenti, migliora la precisione, controlla i rischi ed eleva il servizio clienti.
Domande frequenti sui reati finanziari